Painting Contemporary – maggio 2019
Dott. Christian Hamouda

L’arte di Bruno Tosi è un collage luminoso, un insieme di tecniche e colori, che si dipana sulle storture del mondo contemporaneo come una lente d’ingrandimento rivolta sull’attimo. Un’evoluzione stilistica la sua, che si muove dagli anni cinquanta e arriva ai giorni nostri. Una commistione d’immagini che ricordano i colori Pop della Factory, con la classica impostazione plastica e bidimensionale delle tonalità che ricoprono gli uomini e le donne astraendoli in emozione. Un espressionismo concettuale il suo, che trae origine dall’arte classica rinascimentale e muta in un iperrealismo profondo. Un ritorno alla forma più pura dell’esperienza gestaltiana che incontra i temi della percezione e dell’esperienza. In una quadratura pittorica formale che si muove sulla tela e svela allo spettatore la ricerca stilistica e personale portata avanti dall’artista stesso. Quello di Bruno è uno spaccato sull’Universo uomo. Una visione umanista del vivere che porta in scena, omaggiandoli, frammenti e personaggi ai margini della società.
Quella di Tosi è vera e propria poesia visiva, una rappresentazione materiale, digitale e profonda di ciò che il pittore vuole stigmatizzare.

E’ proprio il contrasto tra ciò che è visibile e ciò che non lo è che crea negli occhi di chi guarda una sensazione di estraniazione dal mondo circostante. Una trascendenza dell’essere, che rimane nell’immanenza delle entità materiali, in una forma metafisica dell’emozione, che circonda e abbraccia lo sguardo.